Tennis: Novak Djokovic trionfa ad Abu Dhabi e lancia un chiaro messaggio per il 2012

A due settimane dall'Australian Open, nessuno sembra tenere il passo del serbo. Federer e Nadal ancora lontani dalla forma migliore

Inserita da il 31 dicembre 2011

Djokovic tennisNovak Djokovic conquista l’ultimo trofeo dell’anno 2011, il torneo esibizione di Abu Dhabi negli Emirati Arabi. La netta vittoria su David Ferrer (6-2 6-1) è l’ennesima conferma, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che il tennista da battere nel 2012 sarà sempre lui. Difficile trovare, al momento, un rivale capace di impensierire il giocatore serbo. Roger Federer e Rafael Nadal, eliminati entrambi in semifinale, sono apparsi in pessime condizioni fisiche. Lo svizzero battuto da Djokovic, con uno sbrigativo 6-2 6-1, è sembrato imballato con le gambe e poco reattivo. Lo stesso, Nadal, sconfitto nettamente da un modesto Ferrer in due set (6-2 6-3). I due ex numeri uno del mondo si sono poi riscattati, almeno parzialmente, nella finalina per il terzo posto, dove hanno messo in scena un tennis di livello accettabile. A prevalere è stato lo spagnolo con il punteggio di 6-1 7-5. Partita spettacolare ma sostanzialmente i due sembrano ancora lontani dal top della forma e a due settimane dall’Australian Open, la giustificazione del ritardo nella preparazione potrebbe risultare riduttiva.

Novak Djokovic si candida prepotentemente alla riconferma del primato mondiale anche nel 2012. Per come stanno adesso le cose, sembra non esserci nessuno che possa contendere il titolo al tennista serbo, almeno nell’immediato. Federer e Nadal devono fare i conti con una lunga carriera di trionfi che pesa nelle gambe e nella testa. I due cercheranno di fare tutto il possibile per raggiungere la vetta del ranking, ma la sensazione è che, più concretamente, si concentreranno su obiettivi particolari e definiti. Nel mirino di Roger, oltre a Wimbledon, ci sono sicuramente le Olimpiadi, che tra l’altro si disputeranno a Londra. Una medaglia d’oro sarebbe, indubbiamente, il modo migliore di chiudere una splendida carriera. Nadal farà di tutto per rovinare la festa allo svizzero, questo è poco ma sicuro. Inoltre, mirerà alla conquista di Parigi e dei maggiori trofei in palio sulla terra rossa, superficie dove, probabilmente, possiede ancora una marcia in più. Per quanto riguarda gli outsider, non dovrebbero esserci grosse sorprese. Andy Murray è un talento formidabile, un braccio da numero uno, ma è ancora troppo immaturo e leggero per competere con lo strapotere fisico di Djokovic. D’altra parte, Tsonga e Ferrer, nonostante l’impegno e la carica agonistica, non sembrano avere i numeri per ambire seriamente a diventare i prossimi numeri uno del mondo. Ad ogni modo, tutto può succedere. Anzi, speriamo che, per lo spettacolo e il divertimento di tutti, il 2012 regali agli appassionati del tennis tante sorprese ed emozioni indimenticabili.