64 anni fa moriva Gandhi. Bambini sfilano in sua memoria

Trascinatore di folle, uomo umile e pacifico, uno dei più grandi leader della storia del mondo, il Mahatma è sato oggi celebrato in tutta l'India, in occasione dell'anniversario della sua morte

Inserita da il 30 gennaio 2012

Mohandas Karamchand Gandhi fu assassinato da un fanatico indù il 30 gennaio 1948 a Nuova Delhi. Il Mahatma (termine ideato dal poeta Rabindranath Tagore che significa: la grande anima), fu uno dei più profondi assertori della non-violenza, il trascinatore del suo paese verso l’agognata indipendenza dalla madrepatria.
Il 2 ottobre, giorno del suo compleanno, è festa nazionale nonché “Giornata internazionale della non violenza” .
Con le sue azioni e il suo pensiero, Gandhi ha ispirato molti movimenti di difesa dei diritti civili e grandi personalità come Martin Luther King, Nelson Mandela e Aung San Suu Kyi.
Ai tempi della dominazione coloniale inglese indiani e neri erano costretti a vivere alla mercè dei padroni bianchi e per questo il Mahatma, puntando alla forza dell’unione tra gli uomini, diede vita a delle comunità dove persone appartenenti a razze e religioni diverse vivevano insieme in condizioni di perfetta parità.
All’età di 37 anni il leader prese il voto indù del brahmacharya, il celibato a vita.
Poco prima di morire, il suo sogno si era già realizzato: l’India era libera, e senza neanche una macchia di sangue.
In onore del grande pater patriae 485 bambini hanno sfilato oggi indossando vesti bianche  e  i suoi celebri occhiali, in una manifestazione senza precedenti per partecipazione fisica e affettiva.