Comincio col ringraziarti perchè stai leggendo…grazie mille!
Sono uno di quei napoletani affetti da nomadismo cronico. Ma Napoli è nel mio cuore e forse, per la prima volta, ho l’opportunità di fare qualcosa per qualcuno nella mia città ma mi serve il tuo aiuto.
Ho degli amici musicisti della band di Natascia, tutti musicisti di rilievo, che vorrebbero suonare a Napoli per la befana.
Avrebbero l’occasione, unica per loro, di mettere insieme nomi importanti.
Mi hanno chiesto una mano per organizzare la serata. Siamo matti? Mancano pochissimi giorni…una follia! Questo ci siamo detti subito.
Certo, sarebbe più facile starsene a casa e vedersi un bel film in dvd.
Però, pensandoci su e chiamando qua e là…Paolo Monorchio, Annamaria Evangelista,Concetta De Rosa, mio fratello Mario e mio cugino Ciro, Monica Lionetti e Giuseppe D’Errico…per non fare nomi, la macchina lentamente si è messa in moto. Insomma, per farla breve, abbiamo deciso che si può fare e non solo, potrebbe addirittura trasformarsi in altro. Questo basterebbe a confermare la presenza di un particolare gene della follia proprio della mia famiglia…ma questa è un’altra storia.
L’idea è quella di regalare la befana ai bambini di un ospedale pediatrico, il Santobono di Napoli.
Il teatro c’è, il Bolivar, la band pure. Ci basta coprire i costi del trasferimento, del pernotto dei musicisti e del noleggio delle attrezzature. Ognuno farà la sua parte, per cui con una cifra ridicola risolviamo tutti i costi con qualche sponsor.
Il teatro ha 350 posti e il biglietto costa di 10,00 euro, cifra accessibilissima.
Non ci servono i soldi, quelli li troveremo noi.
Una parte dell’incasso sarà destinata all’acquisto dei giocattoli.
A tal proposito, stiamo cercando di coinvolgere la Croce Rossa Italiana, ne faccio parte, per un banco del giocattolo da posizionare all’interno del teatro stesso. Concetta De Rosa del comitato C.R.I. di Nepi, si sta già attivando.
E’ bello fare qualcosa noi tutti insieme…per gli altri, per i bambini e per Napoli.
Accettiamo qualsiasi tipo di aiuto, anche morale. Ciascuno secondo le proprie capacità e possibilità. Anche un giocattolo da un centesimo, purchè nuovo.
Se il riscatto non parte da noi, da chi deve partire? Se non parte dal sud, da dove deve partire? Se non per i bambini, per chi?
Filiberto.
Per info o donazioni di giocattoli potete contattare la redazione di universy.it

