Emanuela Orlandi, raccolte firme per allontanare salma di De Pedis da Sant’Apollinare

"Scandalosamente ospita la tomba di un criminale", ha sottolineato Pietro Orlandi

Inserita da il 21 gennaio 2012

Una raccolta di firme oggi a Roma per chiedere che la salma di Enrico De Pedis venga allontanata dalla chiesa di Sant’Apollinare.

L’appello, promosso dal fratello di Emanuela Orlandi, la ragazza di cittadinanza vaticana scomparsa nel 1983, è stato lanciato con una manifestazione che si è svolta proprio davanti alla basilica romana che “scandalosamente ospita la tomba di un criminale”, ha sottolineato Pietro Orlandi.

Il 6 marzo 1990, a soli 32 giorni dalla morte, il rettore della basilica, monsignor Piero Vergari, attestò con una lettera lo status di grande benefattore di De Pedis: «Si attesta che il signor Enrico De Pedis nato in Roma – Trastevere il 15/05/1954 e deceduto in Roma il 2/2/1990, è stato un grande benefattore dei poveri che frequentano la basilica ed ha aiutato concretamente a tante iniziative di bene che sono state patrocinate in questi ultimi tempi, sia di carattere religioso che sociale. Ha dato particolari contributi per aiutare i giovani, interessandosi in particolare per la loro formazione cristiana e umana».

Il legame tra Enrico De Pedis e il rapimento di Emanuela Orlandi è ancora oggetto di indagini da parte della magistratura romana.