“L’editoria in Emilia Romagna versa in una situazione critica con conseguenze occupazionali allarmanti che riguardano carta stampata, televisione, radio, new media e uffici stampa, per questo confido nell’intervento dello Stato, augurandomi che vengano sbloccati i fondi e prese le decisioni giuste per il settore anche rispetto alle testate regionali e provinciali”. Queste le parole dell’assessore regionale alle attività produttive Giancarlo Muzzarelli in una lettera al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Paola Peluffo.
Nel 2012, secondo i dati dell’Aser(associazione della stampa e dell’Emila-Romagna), sono oltre un centinaio i posti di lavoro messi a rischio da questa crisi tra i professionisti con contratto e una marea di collaboratori che segue la stessa sorte. Infine l’assessore Muzzarelli invita gli editori a tenere duro e a superare la crisi.

