“L’Italia è una razza di codardi” e “Schettino: italiano per forza” sono frasi estrapolate da un articolo dello Spiegel di qualche giorno fa che (strano per delle frasi estrapolate arbitrariamente da un contesto) ben ne rappresentano il senso.
L’ambasciatore italiano a Berlino Michele Valensise ha già scritto una lettera di protesta del tutto condivisa dal Presidente della Repubblica, e anche “Il Giornale” non ha mancato di esprimersi al riguardo, rilanciando il contro-titolo (forse non del tutto appropriato): “A noi Schettino, a voi Auschwitz”.
Nonostante la nota “italofobia” del direttore dello Spiegel Georg Mascolo (originario di Castellammare di Stabia proprio come il capitano Francesco Schettino!), l’articolo denota un malcontento dilagante in Germania, generato dalla diffusa opinione che fa di noi un popolo di indisciplinati e della nostra economia un’insostenibile zavorra nell’economia europea.

