La nave Costa Concordia era una città galleggiante, e come ogni città che si rispetti (non si offendano le città senza museo) ospitava un museo vero e proprio. Più di 6000 opere d’arte provenienti dalle più importanti accademie d’arte d’Europa erano distribuite nelle suite e negli spazi comuni della nave.
Per la maggior parte copie, soltanto 510 di esse erano degli originali, pitture e sculture ispirate al tema: “L’Europa, la Pace, e il dialogo tra le genti”; si ricordano tra le maggiori: le tre tele “Oltremare” di Omar Galliani, il pannello “Incontrarsi” di Javier Garcerà, il ciclo dei nove grandi pannelli “Viaggio nelle città europee” dell’eclettico Aldo Spoldi, la tavola “Incontro e dissoluzione” di Jordi García Pons, l’opera “La Città della Concordia” di Fernando De Filippi e le sculture di Nicola Salvatore.

