Sabato 21 gennaio s’è tenuta a Roma, in occasione del Festival delle Scienze, una lectio magistralis ”sul tempo” del filosofo Ned Markosian, professore alla Western Washington University.
Tre posti liberi erano riservati a dei viaggiatori del tempo, la cui assenza (o estremo ritardo?) è stata adoperata dal professore come scherzosa prova della sua tesi, secondo cui il viaggio nel tempo non è assolutamente possibile. ”Ciò che impedisce di viaggiare nel tempo non è la logica ma la struttura stessa del tempo”, asserisce il filosofo, ”il quale è una sorta di impalcatura dove lo spazio si modella restando sempre nel presente, come in un palazzo in costruzione: il presente è in costruzione, il futuro sono le infinite possibilità di proseguirlo, ma indietro non si può tornare perchè il passato è già costruito”.

