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Mc Donald’s: non più giocattoli, ma libri negli Happy Meal

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Autorevoli fonti come The Guardian e Huffington Post hanno dato l’annuncio con entusiasmo: in Inghilterra la nota catena di fast food ha deciso di sostituire le sorpresine di plastica contenute negli Happy Meal con dei libri.

In accordo col National Literary Trust, verranno distribuite nove milioni di copie di Mudpuddle Farm, di Michael Morpurgo, una raccolta di avventure per bambini aventi come protagonisti gli animali di una fattoria. Le illustrazioni che corredano le storie sono di Shoo Rayner. Nello specifico, sono sei i titoli della serie abbinati agli Happy Meal: “Mossop’s Last Chance”, “Albertine, Goose Queen”, “Pigs Might Fly!”, “Jigger’s Day Off”, “Martians at Mudpuddle Farm” e “Mum’s the Word”.

La promozione si appresta a decretare McDonald’s come il maggior venditore di libri per bimbi nel Regno Unito: questo perché nel 2011, le copie vendute di titoli per l’infanzia sono state in media 1,16 milioni a settimana, e 6,4 milioni in un mese. Dunque nello stesso periodo, cioè le prossime quattro settimane, il marchio venderà molte più copie rispetto a tutte le altre case editrici di libri per l’infanzia.

In aggiunta ai libri, verrà incluso all’Happy Meal anche un pupazzo.

Una simile iniziativa, denominata “Book Happy Meal”, era già stata portata avanti, con successo, in Svezia, dove la risposta del pubblico e dei consumatori era stata ottima, in termini di gradimento. Furono distribuiti oltre 900.000 libri, che incisero del 26% sul numero totale di libri per ragazzi pubblicati nel Paese.

Sicuramente tale operazione si propone di migliorare la reputazione del marchio presso gli utenti. Di recente, l’immagine di McDonald’s in Inghilterra era stata un pò offuscata proprio dagli Happy Meal, che erano stati accusati di essere poco salutari per i bambini a causa dell’elevato contenuto calorico dei prodotti in esso contenuti (tra cui hamburger, ali di pollo fritte, patatine fritte). Per questo motivo la catena aveva deciso di stampare l’indicazione delle calorie di ogni menu e aveva adottato nuove misure volte a risollevare la propria immagine, come il rinnovo di tutti i locali e l’utilizzo di latte biologico.

In Brasile, alla catena era stata di recente inflitta una maxi multa da 1,3 milioni di Euro, da parte del Procon di San Paolo, la fondazione di difesa del consumatore. La denuncia era partita dal progetto “Bambini e consumo” dell’Istituto Alana, una Ong secondo cui attraverso le pratiche promozionali che associano il cibo ai giocattoli «McDonald’s crea una logica di consumo nociva e incentiva alla formazione di valori distorti, come la formazione di abitudini alimentari dannose alla salute».

«È importante avvicinare i bambini ai libri e all’amore per la letteratura – ha dichiarato Morpurgo all’Independent – e se questo inizia in un McDonald’s, per me va bene».