L’antico palazzo De Fusco diventerà un museo civico che accoglierà tutte le testimonianze culturali e storiche che hanno avuto Pompei come protagonista negli anni tra il XVII e il XIX secolo. In questi anni le città europee con un grande patrimonio artistico sono state visitate da politici, religiosi, musicisti e Pompei per il suo grande patrimonio archeologico e religioso è stata fonte di ispirazione primaria per letterati e poeti.
Il museo civico che sarà situato al secondo piano di palazzo De Fusco si snoderà tra quattro sale, ognuna delle quali legate ad un tema diverso. Si parlerà di pittura, scultura, fotografia per raccontare una Pompei più vera ed autentica attraverso l’iconografia tra ottocento e novecento. Ci sarà anche una sala dei Papi Pellegrini con i discorsi di Giovanni PaoloII e Benedetto XVI pronunciati durante le loro visite.

