Processo Ruby, Ghedini e Longo abbandonano l’aula

I due difensori di Berlusconi si sono tolti la toga e hanno lasciato il tribunale di Milano dopo uno scontro con i giudici sul calendario delle udienze

Inserita da il 27 gennaio 2012

All’udienza del processo Ruby a carico di Silvio Berlusconi (imputato per concussione e prostituzione minorile), gli avvocati dell’ex premier Niccolò Ghedini e Piero Longo hanno avuto uno scontro con i giudici della quarta sezione penale  del Tribunale di Milano, in merito al calendario delle udienze del dibattimento. Al termine della discussione si sono tolti platealmente la toga e hanno abbandonato l’aula, nominando due sostituti per seguire l’udienza.

I due legali hanno chiesto al collegio la possibilità di cancellare l’udienza calendarizzata per il prossimo lunedì, poichè in concomitanza con l’udienza preliminare di un altro procedimento a carico di Silvio Berlusconi, quello in cui è accusato di concorso in rivelazione di segreto d’ufficio per la vicenda dell’intercettazione illegale della conversazione Fassino-Consorte ai tempi della scalata di Unipol alla Bnl.

Ghedini e Longo avevano chiesto anche di spostare l’udienza del 10 febbraio e recuperarla in una data successiva, in quanto fra il 9 e l’11 febbraio ci sono due udienze del processo Mills: alla risposta dei giudici, che si sono riservati di decidere alla fine dell’udienza, i difensori di Berlusconi si sono detti “indignati” dal comportamento del collegio e  hanno lasciato l’aula.