Anziani maltrattati, imbottiti di farmaci e rinchiusi in ripostigli. Questa la realtà riscontrata dagli agenti del commissariato Flaminio a Roma in una casa di cura e di riposo in via Morisani e che ha portato all’arresto della responsabile della struttura, una donna C.S. di 49 anni, accusata di sequestro di persona.
Le vittime – si spiega in una nota – sono dieci anziani. E due di loro, un uomo di 68 anni e una donna di 77 anni, sono stati trovati chiusi in dei sgabuzzini. Le verifiche del caso sono state coordinate dal dirigente di polizia. Gli anziani sono stati affidati a parenti o dati in affidamento ai servizi sociali per le cure e collocati in strutture adeguate.
Dai controlli effettuati da personale medico – si sottolinea – è emerso che a tutti gli anziani “ospiti” della casa venivano somministrati farmaci senza la presenza di personale specializzato. Numerose le irregolarità sotto il profilo igienico sanitario che sono state riscontrate dagli investigatori, oltre alla presenza di due donne di nazionalità romena che svolgevano assistenza prive di regolare contratto di lavoro.
Dalle indagini è emerso che la responsabile della struttura già nel 2006 si era resa protagonista di un episodio analogo, gestendo anche in quel caso una residenza per anziani “illegale”.

