Roma, tassisti al Circo Massimo protestano contro liberalizzazioni

"I sindacati ci hanno tradito e sono scappati via", hanno dichiarato i drivers rifiutandosi di tornare a lavoro

Inserita da il 19 gennaio 2012

Si sono dichiarati soddisfatti i sindacati dei tassisti circa l’incontro a palazzo Chigi con alcuni esponenti del governo per discutere la ”questione liberalizzazioni”. Come riportano le sigle sindacali,”il segretario generale ha assicurato che le proposte avanzate dai sindacati (alcune delle quali indubbiamente ragionevoli) saranno valutate collegialmente dal Cdm”.

Di parere contrario i tassisti che hanno deciso di continuare la protesta: ”Vergogna, non torniamo al lavoro”. I tassisti riuniti a Circo Massimo, a Roma, non hanno accolto favorevolmente l’invito da parte dei sindacati a riprendere il servizio dopo l’incontro col governo. Alcuni sindacalisti sono stati costretti a scendere dal palco tra spintoni e urla. Dopo fischi e petardi i drivers delle auto bianche hanno bloccato il traffico.

Erano tre i punti ‘principali’ su cui si è basato il confronto tra Governo e tassisti, riconvocati questa mattina a Palazzo Chigi alle 12. No delle 23 sigle sindacali alla competenza dell’Autorità delle reti sulla concessione di nuove licenze: per le nuove licenze dovranno essere sentite le organizzazioni sindacali previo il parere dei sindaci competenti. No ancora alla extra-territorialità, il titolare dell’auto bianca potrà esercitare il servizio nel solo comune dove è stata rilasciata la licenza. No, infine, alle licenze plurime, secondo i sindacati dei tassisti, il titolare deve possedere una sola licenza.

”Domani saremo ancora qui al Circo Massimo ed attenderemo quello che uscirà fuori dal Consiglio dei ministri”. Così i tassisti, in mobilitazione nella Capitale da diversi giorni, prima di concludere l’assemblea al Circo Massimo.