Un calendario ricco di scioperi quello di gennaio. Dopo i tassisti e i benzinai anche il personale ferroviario incrocerà le braccia per 24 ore.
A proclamare lo sciopero è l’Orsa, contro le misure che potrebbero entrare nel decreto sulle liberalizzazioni, “cancellando il diritto dei lavoratori ad avere un contratto nazionale di riferimento” e mettendo “una pietra tombale sul contratto nazionale della mobilità”.
“La protesta – spiega il sindacato autonomo - sarà dalle 21 del 26 gennaio alla stessa ora del 27 per il personale ferroviario, e per l’intera giornata del 27 gennaio per chi lavora negli uffici e agli impianti fissi”.
Dunque si preannuncia un anno davvero difficile per diverse categorie di lavoratori italiani. I sindacati sul piede di guerra sono decisi a dare battaglia al governo Monti.

