giovedì, 24 maggio 2012 - S. Amalia, Maria Ausiliatrice
News - Cronaca - Sciopero tir, dal 6 al 10 febbraio confermato il fermo delle bisarche

Sciopero tir, dal 6 al 10 febbraio confermato il fermo delle bisarche

Al momento situazione verso la normalità. Rifornimento carburanti e prodotti freschi sui mercati

Dopo lo scioglimento dei presidi e lo stop dello sciopero degli autotrasportatori, fermi da cinque giorni, la situazione si va lentamente normalizzando con i rifornimenti di carburante presso i distributori e il rifornimento di prodotti freschi sui mercati. Ma è solo una tregua.
Gli autotrasportatori si preparano ad un altro sciopero che partirà dalla mezzanotte del 6 alle 24 del 10 febbraio. A fermarsi, questa volta, saranno le bisarche, i mezzi cioè destinati al trasporto delle auto.
L’agitazione è promossa ancora una volta da Trasportunito. “La decisione è stata determinata da quanto è successo in queste ultime ore, nel particolare il Presidente della Camera, Fini, in visita istituzionale a Potenza ha incontrato una delegazione di colleghi che gli hanno consegnato il documento contenente le rivendicazioni della categoria ed inoltre l’ O.le Valducci de Il Popolo della Libertà incontrerà il Presidente Pensiero, il Vice Presidente Stoppa e il Segretario Longo il 1 febbraio. Si tratterà solo di una tregua, di fronte all’atteggiamento del Governo che non ha aperto alcun dialogo serio con la categoria e che ha spacciato per decisive misure che non risolvono nessuno dei gravissimi problemi di sopravvivenza del settore”, ha dichiarato il segretario generale di Trasportounito Maurizio Longo.
Gli autotrasportatori protestano contro le liberalizzazioni del Governo Monti attualmente al vaglio di Camera e Senato. Fra le varie misure si prevede anche la cancellazione del divieto di circolazione dei tir nei giorni precedenti o successivi ai festivi, mentre rimarrebbe in vigore lo stop per i giorni festivi.
Intanto con D.M. num. 31 del 26/01/2012,il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha revocato il divieto di circolazione dei veicoli pesanti fuori dai centri abitati previsto per domenica 29 gennaio 2012 dalle ore 08 alle ore 22 “al fine di favorire la ripresa delle attività produttive legate alla movimentazione delle merci sul territorio nazionale”.

Autore Pubblicato il 29/01/2012 Feroleto Anna

Articoli correlati

Francia: sciopero al Crazy Horse
Francia, ballerine Crazy Horse in sciopero
Roma, sciopero metro e bus per venerdì 11 maggio 2012
20 Aprile 2012, sciopero del Trasporto pubblico
Autotrasportatori, dal 28 maggio sciopero nazionale dei Tir per cinque giorni
Sciopero 20 aprile 2012, la Cgil scende in piazza per difendere l’articolo 18
Sciopero 3 e 4 aprile 2012, stop treni in Piemonte per 24 ore
23 marzo 2012, sciopero treni e blocco traffico per i veicoli più inquinanti a Roma
Cgil, 8 ore di sciopero. Contraria su tutta la linea sull’articolo 18
Sciopero trasporti a Roma, metro e ferrovie in funzione
14 marzo 2012, sciopero nazionale di metro e bus
Italia, a marzo ondata di scioperi in arrivo
1°marzo 2012, sciopero trasporti di 4 ore
1° marzo 2012, sciopero generale di 4 ore. Ecco gli orari
Sciopero generale dei Trasporti 1° marzo 2012, regolari i treni nazionali
26 febbraio 2012, sciopero all’aereoporto di Francoforte
Fiat di Melfi, operai retribuiti ma no al rientro
Consumatori lanciano sciopero frutta e verdura
1 marzo 2012, sciopero generale dei trasporti
9 e 10 febbraio 2012, sciopero medici di famiglia
27 gennaio 2012, sciopero Trasporti. Bus e metro a singhiozzo
Venerdì 27 gennaio 2012 sciopero generale. Disagi per i trasporti
Sciopero dei Tir, la protesta continua
27 gennaio 2012, sciopero generale. Trasporti a rischio
27 Gennaio 2012, sciopero generale dei trasporti
Blocco tir: Calabria in tilt, scaffali vuoti ai supermercati
Coldiretti lancia allarme, scorte esaurite e boom di prezzi
Sciopero, benzinai confermano lo stop di 10 giorni
Sciopero autotrasportatori, disagi e paura sulle autostrade
L’Italia bloccata dai tir dei Forconi
  • Pubblicato 29/01/2012
  • (1)
  •           0 voti
  • 0 voti
  • Vota questo articolo
  • Pippo559

    Non credo che i suddetti motivi siano “argomento giustificato” per provuore un nuovo sciopero, disaggiando la stessa categoria messa in ginocchio da ben altre cose, tipo: il continuo ed arrestabile aumento del gasolio, assicurazione, autostrade, la mancata applicazione delle normative etc.
    Sono questi gli argomenti che dovrebbero unire tutte le sigle delle Associazioni che dicono di rappresentare la categoria e non cercare, con un braccio di ferro, dimostrare chi è più forte, lasciando che gli autotrasportatori (onesti e proffessionali) subiscano gravi oppressioni dagli stessi colleghi. (guerra fra poveri).