Lo scrittore Vincenzo Consolo si è spento a Milano dove viveva e lavorava da 43 anni, ma nel cuore portava la sua Sicilia che ha decantato nella sua famosa opera “Le pietre di Pantalica”. Legato a Leonardo Sciascia è stato per tanti anni consulente editoriale della casa editrice Einaudi per la narrativa italiana.
Ha pubblicato numerose opere tra cui Retablo, Nottetempo, Casa per casa, L’olivo e L’olivastro e poi tanti racconti come “Le pietre di Pantalica”, “Un giorno come gli altri”. I suoi libri sono stati tradotti in francese, tedesco, inglese, spagnolo, portoghese, rumeno, olandese. Per oltre dieci anni ha presieduto il premio Racalmare – Leonardo Sciascia che aveva fondato nel 1982. La narrativa di Vincenzo Consolo unisce memoria storica e ricerca linguistic; infatti è stato molto attento alle varie possibilità di linguaggio.
I funerali si svolgeranno nella sua terra a Sant’Agata di Militello (Messina).

