Stati Uniti, gli alunni preferiscono le scuole on line

Gli studenti virtuali a tempo pieno, lo scorso anno, sono cresciuti del 25 per cento rispetto all'anno precedente

Inserita da il 30 gennaio 2012

Addio vecchi libri. Niente più pagine da sfogliare, la carta stampata sta sempre più cedendo il posto al computer e oggi sempre più scolari preferiscono studiare on line. Ma quali i pro e i contro dell’educazione virtuale? A tal proposito negli Stati Uniti si è aperto un dibattito considerato che  sono già 250 mila gli under 12 iscritti alle scuole primarie on line. Gli studenti virtuali a tempo pieno lo scorso anno, sono cresciuti del 25 per cento rispetto all’anno precedente.
“Quando torno a casa mi siedo davanti al computer e faccio lezione” spiega Katerina Christhilf che studia a distanza perchè è impegnata 4 giorni alla settimana in una scuola di danza, mentre quella dell’obbligo per lei è solo on line.
Anche i genitori sono d’accordo che i figli scelgano le scuole on line per una flessibilità di orari o perchè in quelle ordinarie hanno dei problemi.
Ma per molti esperti resta il problema della mancanza di socializzazione: anche se i livelli di apprendimento spesso sono buoni le scuole on line non consentono agli studenti di socializzare.