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Tradimenti on-line, il boom di siti per le scappattelle

Il web diviene uno dei principali mezzi per tradire senza essere scoperti

Il tradimento in Italia va alla grande, più della metà degli italiani dichiara di aver tradito almeno una volta nella vita. È proprio il caso di dire che il tradimento non è in crisi, e di questo se ne sono accorti i creatori di siti dedicati alle scappatelle che recentemente hanno invaso il Web. Si tratta, ormai, di un vero e proprio business che gioca sull’insoddisfazione delle coppie, donne incluse. Secondo vari sondaggi sull’adulterio, in Italia il 58% degli uomini e il 49% delle donne avrebbero tradito, almeno una volta nella vita, il proprio patner. Con una media così alta diviene facile capire il boom di siti dedicati all’argomento su internet. Se poi si pensa che lo schermo virtuale del web permette di nascondersi facilmente e di allargare le proprie possibilità di trovare una controparte, il cerchio si chiude.

La cosa più divertente non è constatare la rapida diffusione di questi portali, bensì osservare l’offerta che tali siti propongono. I portali del tradimento, o i siti pro-scappattella se preferite, non offrono soltanto consigli e contatti a chi cerca un’avventura fugace, ma spesso propongono vere e proprie promozioni commerciali per attirare la clientela. Ad esempio, un famoso portale di tradimenti, ha indetto una campagna chiamata “soddisfatti o rimborsati”. Il sito garantisce che, se l’utente dopo tre mesi dall’iscrizione non ha ancora concretizzato la desiderata relazione extra-coniugale, questi verrà rimborsato dell’intera somma versata. Insomma, “se non quagli non paghi” è l’offerta del momento.

Le offerte proposte da questo genere di siti sono varie e originali, e il pubblico di cyber-traditori è in aumento impressionante. Se il fenomeno sociale può apparire, a seconda del grado di moralismo, più o meno buono; una cosa comunque è certa: i creatori di questi siti hanno trovato, in periodo di crisi, una bella idea per rilanciare la propria economia e regalare due ore di felicità alla gente insoddisfatta.

Autore Pubblicato il 07/01/2012 Domenighini Mauro

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  • Pubblicato 07/01/2012
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