Sono state sospese in mattinata, a causa del mare mosso, le ricerche dei passeggeri della Costa Concordia, la nave naufragata venerdì scorso nell’isola di Giglio. Oltre agli effetti personali, alle valigie e a tutto il resto, è rimasta a bordo anche una ricca collezione che comprende circa 6mila opere, tra opere d’arte contemporanea e pezzi di antiquariato da collezione (510 originali e 5.700 multipli) ispirate al tema della nave: l’Europa, la pace e il dialogo fra le genti.
Le opere, ospitate nelle suites e nei diversi spazi della nave, sono di 35 artisti, docenti e giovani allievi delle principali Accademie d’Arte di Europa.
Tra le altre ci sono anche tre tele “Oltremare” di Omar Galliani, il pannello “Incontrarsi” di Javier Garcerà, il ciclo dei nove grandi pannelli “Viaggio nelle città europee” dell’eclettico Aldo Spoldi, la tavola “Incontro e dissoluzione” di Jordi García Pons, l’opera “La Città della Concordia” di Fernando De Filippi e le sculture di Nicola Salvatore.

