14 febbraio, previsto per San Valentino boom di nascite

Saranno tanti i neonati che verranno al mondo nel giorno dedicato all'amore

Secondo una ricerca USA il boom di nascite previsto per il giorno di San Valentino, dipenderebbe dalle mamme, che scelgono inconsciamente di far nascere i propri figli in un giorno positivo e tradizionalmente dedicato all’amore.

Per i parti naturali, ad esempio, si parla di un aumento del 3,6 per cento, e del 12,1 per cento per i tagli cesarei, l’inverso di quello che avviene tuttavia durante Halloween, che vede al contrario un brusco calo delle nascite.

Secondo  Becca Levy, a capo dello studio, sono proprio le future mamme a orientarsi verso un giorno particolare per far nascere il proprio bimbo, fortemente condizionate dalle tradizioni e dalla cultura locale che considera alcune ricorrenze positive e altre meno.

Partorire il 14 febbraio, quindi, per le donne è visto come un evento propizio che porterà bene al bambino, e questo pensiero è potenzialmente in grado di favorire il rilassamento e le condizioni fisiche ottimali per il parto.

Inspiegabile, invece, il legame tra l’incidenza di tagli cesarei riscontrata in questo giorno di febbraio: il professor Gilberto Corbellini, filosofo e storico della medicina all’università di Roma Sapienza, sottolinea come in questo caso il parere medico sia comunque determinante e come la ricerca statunitense si basi solo su dati statistici, mentre non viene data una spiegazione scientifica al fenomeno.

 

Inserita da il 8 febbraio 2012