Affitti, la cedolare secca non decolla

Aumenti per gli appartamenti in affitto a Napoli, Roma e Milano

Inserita da il 22 febbraio 2012

Gli appartamenti in affito a Napoli, Roma e Milano hanno registrato negli ultimi anni aumenti nei costi di locazione.
Per cercare di arginare questo problema l’anno scorso è stata introdotto da un decreto legislativo sul fisco municipale, la così detta “cedolare secca”. Ovvero un’imposta – tra il 21 e il 23% – che sostituisce tutte le altre dovute per la locazione di immobili (irpef e sue addizionali, tassa di registro, imposta di bollo, ecc…).
Un vantaggio economico per i proprietari di immobili che agevola anche chi affitta casa considerando che la scelta del nuovo regime fiscale, volontario, è vincolata al congelamento del canone d’affitto per tutta la durata del contratto.

Secondo alcune analisi preparate in occasione della stesura della proposta di legge dal dipartimento delle Finanze del Ministero, la cedolare secca avrebbe dovuto far affluire nelle casse dell’erario circa 2,6 miliardi di euro. Da una parte attraverso la conversione dei vecchi contratti, dall’altra attraverso l’emersione del nero.

Purtroppo finora il successo di questa iniziativa è stato decisamente scarso. Infatti i dati rilasciati pochi giorni sull’acconto della cedolare secca mostrano una raccolta tra giugno e luglio di soli 329 milioni di euro, che dovrebbe raggiungere circa i 500 milioni di euro a saldo. Ovvero un quinto di quanto preventivato dal Ministero.

Nonostante l’inasprimento delle sanzioni per chi affitta in nero e la possibilità per l’inquilino di denunciare il proprietario ricevendo un affitto ridotto, non sembra esserci stato quel boom di emersione dal nero per cui la legge era stata fondamentalmente realizzata. Inoltre a sancire il flop c’è anche da considerare la poca informazione riguardo questo nuovo strumento per la locazione.
Se è una prerogativa del proprietario scegliere il tipo di regime fiscale, l’inquilino può però proporgli questa alternativa anche come strumento di contrattazione, purtroppo ancora molte persone non ne sono a conoscenza.