“La cura per le vittime di abusi sia una preoccupazione prioritaria per la Chiesa Cattolica e vada di pari passo con un profondo rinnovamento della Chiesa a tutti i livelli”, queste le parole del papa nel messaggio al simposio antiabusi apertosi alla Gregoriana di Roma. Il Papa incoraggia la Chiesa a “costruire un ampio ventaglio di esperienze per promuovere in tutta la Chiesa una cultura di salvaguardia e supporto alle vittime”.
Il Cardinale Joseph William Levada, prefetto della Congregazione, aprendo il simposio internazionale riservato a vescovi e religiosi ha denunciato circa 4.000 casi di abusi sessuali di ecclesiastici su minori; la Congragazione ha registrato un drammatico aumento anche grazie alla copertura mediatica che questi scandali hanno avuto in tutto il mondo. Levada si è soffermato sulla collaborazione della Chiesa con le autorità civili che riconosce che l’abuso sessuale non è solo un crimine in diritto canonico ma è anche un crimine che viola le leggi penali nella maggior parte delle giurisdizioni civili.

