Nuovo cambio in panchina per il Cesena. Dopo il pesante ko interno per 3-1 con il Milan, la società di Campedelli e il mister Daniele Arrigoni hanno rescisso consensualmente il contratto che li legava fino a giugno 2012.
L’ex allenatore del Bologna era stato ingaggiato dal club romagnolo lo scorso novembre in sostituzione di Marco Giampaolo, esonerato dalla dirigenza cesenate dopo un brutto avvio di campionato.
La cura Arrigoni, però, non ha sortito gli effetti sperati: nelle ultime cinque giornate il Cesena ha rimediato quattro sconfitte e attualmente è il fanalino di coda della classifica con appena 16 punti e – seppur con una partita da recuperare – ad un preoccupante -7 dalla salvezza. In più, il Cesena paga anche una scarsa concretezza in fase realizzativa: i bianconeri sono infatti il peggiore attacco della Serie A con soltanto 16 reti segnate.
A tentare di risollevare il Cesena dal fondo è stato chiamato Mario Beretta. L’allenatore milanese non è nuovo a salvezze difficili, come dimostrano le imprese compiute a Siena nelle stagioni 2006-2007 e 2007-2008. Le ultime esperienze di Beretta in panchina non sono state però molto fortunate, con esoneri rimediati a Lecce, Torino e Brescia. In mezzo anche una brevissima avventura all’estero alla guida del Paok Salonicco nella stagione 2010-2011, conclusa però addirittura prima dell’inzio del campionato. Adesso l’opportunità di un riscatto personale in Romagna per rilanciare una carriera negli ultimi anni non proprio brillante.

