La maestra di un asilo fiorentino è stata accusata di maltrattamenti e di sequestro di persona nei confronti dei suoi alunni.
L’allarme sarebbe stato lanciato dalle famiglie di alcuni bambini dell’asilo, che avevano notato comportamenti anomali nei loro piccoli: uno di essi, quando qualcuno si avvicinava per accarezzarlo, si riparava il viso e la testa per paura di essere picchiato. Altri piccoli si rivolgevano ai genitori dicendo: “Tanto lo so che sono un cretino”. Sempre secondo le testimonianze raccolte nel corso delle indagini dei carabinieri, che hanno usato pure intercettazioni ambientali e micro-telecamere, non sarebbero mancate le minacce di far mangiare il sapone ai bambini, di chiuderli in uno stanzino buio, di costringerli ad asciugare il pavimento con la lingua nel caso rovesciassero per terra il bicchiere d’acqua. La prova più eclatante sarebbe costituita dal ricorrente invito che la maestra faceva ai bimbi a “non camminare sul filo del rasoio”, altrimenti chi sa che cosa sarebbe potuto succedere.
La vicenda, nata nel 2010 e venuta alla luce solo adesso, è nelle mani del Gip di Firenze, che dovrà decidere se rinviare a giudizio.

