Il Museo Emma (Espoo Museoum of Modern Art) di Helsinki in collaborazione con il locale Istituto Italiano di Cultura, esporrà dal 2 marzo al 10 giugno prossimi ben 160 opere d’arte futurista, per la manifestazione ‘Helsinki World Design Capital 2012′.
La mostra, che costituisce la più ampia retrospettiva sul Futurismo mai realizzata prima in Finlandia confronta, in particolare, gli sviluppi rispettivamente filo-fascisti e filo-bolscevichi del movimento futurista italiano e dei gruppi futuristi russi dal primo dopoguerra.
Il corpus della mostra individua la principale influenza del movimento futurista sulle altre avanguardie e sull’arte del dopoguerra in quanto vocata a ogni possibile modalità espressiva: dalla poesia concreta di Marinetti alle composizioni pre – dada di Cangiullo, al design e al visual design di Calzavara, alla cartellonistica pubblicitaria di Depero, all’iconografia pre – pop di Balla negli anni trenta.

