Un tuffo nel passato, alla scoperta della Roma che non c’è più. In esposizione circa 80 opere, preziose raccolte di acquerelli, disegni, dipinti del Museo di Roma Palazzo Braschi che raccontano la città eterna di fine ’700 immortalata dai vedutisti francesi in una piccola e raffinata rassegna che sarà inauguarata domani, 9 febbraio.
Nelle opere provenienti dai fondi Pecci Blunt e Lemmerman, pittori quali Robert, Granet, Nicolle, Ducros, Catel e molti altri raffigurano non solo la città eterna, le antiche vestigia, i giardini, le chiese, le piazze illuminate dai fuochi artificiali o inondate di folla per le processioni o il carnevale, ma anche la campagna circostante, Tivoli e le cascate, l’Agro pontino, all’epoca luoghi selvaggi e pieni di fascino per i viaggiatori del Grand Tour.

