La “Michelin dei poveri”, come è conosciuta a Napoli, la guida tascabile per fornire indirizzi e informazioni utili a poveri e senza dimora è arrivata alla sesta edizione. La guida pubblicata grazie al contributo del Centro di Servizio per il Volontariato e distribuita dalla Comunità di Sant’Egidio è stata presentata dalla curatrice Benedetta Ferone nella Chiesa di San Pietro Martire. “E’ un libricino, con 450 indirizzi utili, dove mangiare, dormire, ripararsi, curarsi, ed è un aiuto per chi è in difficoltà, ma anche un aiuto ad aiutare per i servizi, le associazioni, il singolo cittadino che vuole dare un’indicazione”.
Una bussola da tenere in tasca per orientarsi in città e trovare i luoghi dove potere chiedere aiuto e accoglienza. Composta di 116 pagine a colori, con l’indirizzo di 42 mense, oltre 20 gruppi che distribuiscono pasti e coperte in strada, 25 centri di accoglienza, 36 centri di ascolto, 18 ambulatori medici, 6 sportelli legali, una mappa con l’indicazione dei luoghi di aiuto e delle fontanelle di acqua. Una tradizione che si consolida di anno in anno, come spiega Antonio Mattone.“E’ diventata il punto di riferimento non solo per i senza dimora, ma anche per le associazioni e i singoli che vengono a contatto con queste persone”. Per l’occasione la comunità di Sant’Egidio ha rivolto un appello alla cittadinanza napoletana affinchè sia più solidale con tutti.

