Napoli, neomelodici indagati per camorra
Grave è la posizione del cantante Lello Liberti
La Camorra napoletana si diffonde e volge il suo sguardo al mondo della musica investendo in emittenti radio televisive, che sponsorizzano le gesta del malavitoso di turno. Un mondo perverso che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due cantanti neomelodici.
L’operazione anticamorra ha portato all’arresto di 41 persone appartenenti ai clan di Ercolano in provincia di Napoli. Secondo le indagini due divi locali avevano rapporti con le famiglie locali Ascione-Papale e Iacomino-Birra e le loro canzoni innalzavano i valori del sistema camorristico lanciando dei messaggi in codice agli affiliati. Particolarmente grave è la posizione del cantante Lello Liberti mentre i due giovani sono stati accusati di istigazione a delinquere.














