Le stragi naziste avvenute a Civitella, Cornia e San Pancrazio non verranno risarcite. Così ha deciso la Corte internazionale dell’Aja riguardo la causa della Germania contro Roma, bloccando il pagamento richiesto dalla Corte di Cassazione. Il Ministro degli esteri Giulio Terzi ha fatto sapere di rispettare la decisione ma continuerà a ricercare un’intesa con la Germania, perchè la sentenza non colpisce solo le vittime del 1944 ma getta fango su tutto il paese.
Il ricorso della Germania è stato accolto dal giudice giapponese Hisashi Owada, nella sentenza del tribunale si legge che l’Italia ha mancato di riconoscere l’immunità giurisdizionale a Berlino per i reati commessi dal Nazismo. Circa 80 casi sono stati portati davanti alla Corte dell’Aja tutti riguardanti ex militari italiani internati e costretti ai lavori forzati in Germania dopo il 1943, ma Berlino ha accusato l’Italia di venire meno ai suoi obblighi internazionali di immunità nei confronti di uno stato sovrano come la Germania.

