Silvio Berlusconi non si ricandiderà mai più per ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio. Lo ha rivelato lo stesso Cavaliere in un’intervista concessa al Financial Times. Continua:“La speranza è che questo governo, sostenuto per la prima volta dall’intero Parlamento, avrà l’opportunità di proporre grandi riforme strutturali, a partire dall’architettura istituzionale dello Stato, senza le quali non possiamo pensare di avere un Paese moderno e davvero libero e democratico… dopo aver esaminato le cause della crisi, che non risiedevano in Italia ma nell’Europa e nell’euro, ho ritenuto che se fossi rimasto al governo avrei danneggiato il paese perché avremmo assistito ad altre terribili campagne mediatiche. Con senso di responsabilità nonostante avessi la maggioranza in entrambe le camere del Parlamento, mi sono quindi fatto da parte, e con una certa eleganza” .
Il Cavaliere ribadisce che il suo “erede” resta Angelino Alfano chiarendo, per la prima volta, che il suo partito farà le primarie per scegliere il suo candidato a primo ministro.

