“La prossima notte sarà, per il nostro Paese, una delle più gelide degli ultimi decenni, in particolare al Nord, dove complici la scarsità di copertura nuvolosa e la neve che in molte zone copre il terreno, l’ambiente si raffredderà con grande efficacia e rapidità”. Così il colonnello Mario Giuliacci ha anticipato sul suo sito meteogiuliacci.it circa l’ondata di maltempo che sta interessando il Paese in questi giorni. Ma durerà ancora a lungo l’inverno? A dare una risposta ci ha pensato, come ogni anno, la marmotta Phil.
Ogni 2 febbraio a Punxsutawney, in Pennsylvania, si ripete il rito del “Giorno della marmotta”. E anche quest’anno, Phil, famoso per le sue previsioni metereologiche, ha emesso la propria sentenza: l’inverno durerà per altre sei settimane. Una previsione che può aver scontentato quanti, negli Stati Uniti, attendono con ansia che Phil esca dalla propria tana sperando in un rapido arrivo della primavera, ma che potrebbe però essere smentita dalla realtà.
Secondo la tradizione, se Phil riesce a vedere la sua ombra e rientra nella tana spaventato, significa che l’inverno durerà almeno altre sei settimane, ma se non la vedrà, ci sarà una primavera anticipata. Ovviamente, l’affidabilità delle previsioni di Phil non è garantita. Lo scorso anno non vide la sua ombra e non tornò spaventato a rifugiarsi nella tana. Seguì una tempesta di neve, soprannominata la Bufera del Giorno della Marmotta.

