Google festeggia con un doodle il 227° anniversario di Alessandro Manzoni

Il celebre scrittore ha arricchito la letteratura italiana con opere poetiche e prosastiche di gran calibro, come gli "inni sacri" e "I promessi sposi"

Inserita da il 7 marzo 2012

alessandromanzoni“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno…”: chi non conosce l’autore di questa frase, e l’opera da cui è tratta? Solo chi non ha mai sentito in vita sua: “Nel mezzo del cammin di nostra vita…”.
Alessandro Manzoni nasce a Milano il 7 marzo 1785 da Giulia Beccaria e da don Pietro Manzoni.
In seguito alla separazione dei genitori (la madre dal 1793 convive con il colto e ricco Carlo Imbonati, prima in Inghilterra, poi a Parigi), Alessandro Manzoni viene educato in collegi religiosi; dal 1796 al 1798 presso il collegio Sant’Antonio dei padri Somaschi, poi presso i Barnabiti. Pur essendo insofferente a tale pedantesca educazione, e pur venendo giudicato uno studente svogliato, riesce con una buona formazione classica e un sincero gusto per la letteratura.
Autore di poesie come “il 5 maggio” e gli “inni sacri”, lo scrittore milanese si è imposto nella storia della letteratura italiana col suo capolavoro, “I promessi sposi”.
Alessandro Manzoni morì di meningite il 22 maggio 1873. La malattia fu la conseguenza di un trauma cranico che si procurò il 6 gennaio, quando cadde sbattendo la testa su di uno scalino all’uscita dalla chiesa di San Fedele di Milano.

Oggi Google celebra il grande scrittore con un doodle.