I giardini di luce di Joaquin Sorolla

La città di Ferrara celebra la pittura impressionista del maestro spagnolo con una mostra "Sorolla. Giardini di luce"

Ritrattista, rinnovatore della pittura spagnola in chiave impressionista e protagonista della Bella Epoque, Joaquín Sorolla fu un maestro nel restituire l’incanto della luce nelle sue tele. A Ferrara, Palazzo dei Diamanti, si celebra questo grande maestro con una mostra dedicata alle sue  produzioni della maturità. Sorolla conobbe la notorietà e l’apice del successo, proprio in questa fase della sua carriera, quando dedicò le sue produzioni interamente a quello che divenne il suo tema privilegiato: il giardino.

La rassegna si compone di una suggestiva sequenza di ritratti di famiglia, nella splendida cornice di giardini con fontane. Si tratta di opere nelle quali la straordinaria e affascinante abilità di Sorolla è raccontata dai personaggi che si fondono nelle pennellate di colori che ritraggono l’atmosfera. Fondamentale per il suo percorso artistico, fu l’incontro con l’Andalusia, una terra, che per la sua cultura millenaria e le sue splendide costruzioni architettoniche, lasciò un segno profondo nell’immaginazione del pittore e lo ispirò nelle sue produzioni dal sapore simbolista.

L’entusiasmo di Sorolla di fronte alla visione dell’Alhambra di Granada e della Sierra Nevada traspare dalle imponenti vedute della fortezza e dai cristallini scenari della catena montuosa, nei quali egli sperimenta una luce del tutto nuova e una pittura più essenziale. Anche le donne andaluse catturano la sua attenzione offrendo materia per visioni intime e raccolte o per messe in scena con tagli fotografici.

Il nucleo centrale della mostra è dedicato ad una serie di dipinti che hanno per soggetto i patii e i giardini islamici della Spagna meridionale. In queste composizioni, da cui è bandita la presenza umana, i marmi, le ceramiche, le fontane e le aiuole evocano una polifonia di forme e colori, suoni e profumi. Chiudono la rassegna pittorica i capolavori ispirati al “giardino d’artista” creato da Joaquin nella sua nuova casa di Madrid. Sorolla giunto oramai in età avanzata costruì un angolo di segreta bellezza, ispirandosi ai giardini di Siviglia e Granada. Alla maniera di Monet con il suo stagno di ninfee a Giverny, anche Sorolla rese quel giardino sua musa.

La mostra chiuderà i battenti domenica 17 giugno.

 

 

 

 

 

 

Inserita da il 17 marzo 2012