Lipofilling al seno, problemi alla salute della donna

Pare che la tecnica, se non correttamente eseguita, può interferire con la prevenzione dei tumori

Inserita da il 6 marzo 2012

La tecnica di chirurgia estetica nota come “lipofilling”, che utilizza il proprio grasso corporeo per iniettarlo nelle mammelle, è stata per anni vietata dalla Società americana di chirurgia plastica per il rischio di interferenza con la prevenzione dei tumori. Dal 2000 si è cominciato ad usare questa tecnica prima negli Stati Uniti D’America e poi in Europa esclusivamente per le donne già operate di tumore, ma con non più di 100-200 cc  di grasso.

Con la rapida diffusione di questa tecnica alcuni chirurghi, assicurano gli esperti, si lasciano prendere un pò la mano,”e arrivano ad imbottire le mammelle con oltre 1 kg per lato, mettendo seriamente a rischio la salute della paziente. E’ importante tener fede al principio ideale della salute della donna in ogni operazione senza farsi prendere dalla moda e dai facili guadagni. Ogni tecnica riguardante il seno andrebbe prima studiata e poi applicata in modo rigoroso e prudente” afferma Egidio Riggio specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva presso l’Istituto Nazionale di Tumori di Milano. I rischi possono essere di due tipi: la quantità di grasso inserito nel seno da riempire, se sbagliata può provocare cisti, granulomi, deformazione e altri problemi sconosciuti che riguardano la crescita e la concentrazione di cellule staminali potenziate.