Lipofilling al seno, problemi alla salute della donna

Pare che la tecnica, se non correttamente eseguita, può interferire con la prevenzione dei tumori

La tecnica di chirurgia estetica nota come “lipofilling”, che utilizza il proprio grasso corporeo per iniettarlo nelle mammelle, è stata per anni vietata dalla Società americana di chirurgia plastica per il rischio di interferenza con la prevenzione dei tumori. Dal 2000 si è cominciato ad usare questa tecnica prima negli Stati Uniti D’America e poi in Europa esclusivamente per le donne già operate di tumore, ma con non più di 100-200 cc  di grasso.

Con la rapida diffusione di questa tecnica alcuni chirurghi, assicurano gli esperti, si lasciano prendere un pò la mano,”e arrivano ad imbottire le mammelle con oltre 1 kg per lato, mettendo seriamente a rischio la salute della paziente. E’ importante tener fede al principio ideale della salute della donna in ogni operazione senza farsi prendere dalla moda e dai facili guadagni. Ogni tecnica riguardante il seno andrebbe prima studiata e poi applicata in modo rigoroso e prudente” afferma Egidio Riggio specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva presso l’Istituto Nazionale di Tumori di Milano. I rischi possono essere di due tipi: la quantità di grasso inserito nel seno da riempire, se sbagliata può provocare cisti, granulomi, deformazione e altri problemi sconosciuti che riguardano la crescita e la concentrazione di cellule staminali potenziate.

Inserita da il 6 marzo 2012