Melania Rea, Gup di Teramo chiede esame Dna per due macedoni

I due operai lavoravano in un cantiere nei pressi del luogo del delitto

Melania ReaEra il 20 aprile 2011 quando fu ritrovato nel bosco di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo, il cadavere di Melania Rea, una giovane mamma di Somma Vesuviana, massacrata con 35 coltellate. Per quell’atroce delitto è finito in carcere il marito Salvatore Parolisi, caporal maggiore dell’esercito accusato di essere stato lui ad avere ucciso sua moglie. Additato ormai da molti come il colpevole Parolisi si è sempre dichiarato innocente.

Intanto si è svolta questa mattina la prima udienza del processo con rito abbreviato al presunto colpevole ed ecco venire fuori già il primo colpo di scena. Il gup di Teramo ha deciso di effettuare il prelievo della saliva a due operai macedoni che si trovavano al lavoro in un cantiere nei pressi del luogo del delitto e un cane molecolare fiutò tracce della donna nei pressi della loro automobile.

Nella prossima udienza fissata per il 30 maggio verrà anche ascoltato, dopo quello sentito oggi, un altro conduttore di cane molecolare, ma potrebbe anche esserci un confronto diretto tra i due. La deposizione di oggi infatti non avrebbe chiarito del tutto i dubbi relativi alle tracce fiutate dal cane. Il prelievo servirà ad individuare altro Dna, oltre quello di Salvatore Parolisi, eventualmente presente sulla bocca di Melania.

Presenti in Tribunale oltre a Parolisi anche i familiari di Melania, il padre, la madre, lo zio e il fratello accompagnati dal loro legale. Per l’avvocato di parte civile i testimoni sentiti oggi “hanno fatto alcune precisazioni importanti”. In aula sono stati ascoltati il 17enne che sostiene di aver visto un uomo vestito di scuro al pianoro di colle San Marco, dove Parolisi dice di essere stato insieme alla moglie e alla figlia Vittoria. Il testimone però non è stato in grado di indicare l’ora precisa, ma un arco temporale tra le 10 e le 17. La seconda testimonianza è stata quella di una vedetta del battaglione Chieti che il giorno dell’omicidio di Melania Rea non vide l’automobile di Parolisi passare a Ripe di Civitella.

Inoltre è stata fissata al 13 luglio prossimo l’udienza di discussione degli atti e delle perizie medico legali che le parti presenteranno al gup di Teramo.

 

Inserita da il 30 marzo 2012