Milano, nuova normativa per gli artisti di strada

Si ampliano gli spazi e si snelliscono le norme: gli artisti di strada di Milano avranno vita più facile

artistidistradaRivitalizzare le strade della città di Milano grazie all’arte di strada: in questo senso si muove la bozza di riforma eseguita con la Piccola Scuola di Circo, che già per la metà di aprile potrebbe diventare operativa.
Alcuni artisti di strada come mimi, giocolieri e musicisti (le cui esibizioni non prevedono un corrispettivo in danaro fisso) non dovranno più pagare nulla per occupare il suolo pubblico, ma ottenere un permesso valido per tre mesi, trascorsi i quali l’artista è obbligato a cambiare zona. Diverso il destino di ritrattisti e cartomanti, che invece dovranno continuare a pagare “l’uso del suolo pubblico”.
La vecchia normativa lasciava scontenti molti artisti, che si lamentano dei macchinosi permessi che si devono ottenere per esercitare, come fare richiesta al comando dei vigili ogni settimana e attendere gli esiti di un sorteggio, visti i pochi spazi disponibili per esercitare l’arte di strada.
Con la nuova normativa si snellisce tutto e si aumentano gli spazi, con la creazione di aree aperte a tutti gli artisti. I consigli di zona decideranno le aree dove suonare, altre in cui sarà vietato, altre ancora riservate più a pittori e ritrattisti che a giocolieri e musicisti.

Inserita da il 2 marzo 2012