Morto Antonio Tabucchi, una delle più importanti figure culturali d’Italia

Tabucchi viveva da tempo a Lisbona, in Portogallo, Paese del quale si innamorò quando, da studente universitario, lo visitò durante uno dei suoi viaggi

antoniotabucchiSi svolgeranno giovedì prossimo, a Lisbona, i funerali dello scrittore italiano (di nascita, ma portoghese nel cuore) Antonio Tabucchi.
Da tempo malato di cancro, Tabucchi è noto al grande pubblico per i suoi libri e per il suo fondamentale lavoro esegetico e di traduzione sullo scrittore portoghese Fernando Pessoa. Nato a Pisa il 23 settembre del 1943, Tabucchi viveva da tempo a Lisbona, in Portogallo, Paese del quale si innamorò quando, da studente universitario, lo visitò durante uno dei suoi viaggi.
Docente di letteratura portoghese, iniziò l’attività di scrittore nel 1975 con il romanzo “Piazza d’Italia”, cui fecero seguito varie raccolte di racconti. Il successo giunse con i romanzi “Requiem” del 1992 e soprattutto “Sostiene Pereira” del 1994, con cui vinse anche il premio Campiello. L’ultima fatica letteraria, a coronamento di una lunga e fortunata serie di pubblicazioni è “Racconti con figure” del 2011.
Alcuni dei suoi romanzi (tradotti in quaranta lingue) sono stati portati sullo schermo da registi italiani e stranieri (Roberto Faenza, Alain Corneau, Alain Tanner, Fernando Lopes) o sulla scena da rinomati registi teatrali (Giorgio Strehler e Didier Bezace fra gli altri). Ha ricevuto numerosi premi in Italia, fra cui il Pen Club Italiano, il Premio Campiello e il Premio Viareggio-Repaci; e prestigiosi riconoscimenti all’estero, fra cui il Prix Medicis Etranger, il Prix Europe’en de la Litterature e il Prix Mediterranee in Francia; l’Aristeion in Grecia; il Nossack dell’Accademia Leibniz in Germania; l’Europaischer Staatspreis in Austria; il Premio Hidalgo e il premio per la libertà di opinione “Francisco Cerecedo” attribuito ogni anno dal Principe delle Asturie, in Spagna.
E’ stato nominato “Chevalier des Arts et des Lettres” dalla Repubblica francese e ha ricevuto la decorazione dell’Ordine dell’Infante D. Henrique dal presidente della Repubblica portoghese. E’ stato professore dell’ Università di Siena ed ha insegnato in prestigiose Università straniere (Bard College di New York, Ecole de Hautes Etudes e Colle’ge de France di Parigi). Ha collaborato con quotidiani italiani e stranieri (“Corriere della Sera“. “Unita’”, “Il manifesto”, “Le Monde”, “El Pai’s”, “Diario de Noticias”, “La Jornada”, “Allegemein Zeitung”) e riviste quali “La Nouvelle Revue Francaise” e Lettre International”. E’ membro fondatore dell’”International Parliament of Writers”. Dal 2000 è stato proposto dal Pen Club italiano all’Accademia di Svezia quale candidato italiano al Nobel per la letteratura.

Inserita da il 27 marzo 2012