Solidarietà

Hanno cacciato Emilio Fede…

Inserita da il 31 marzo 2012

Qui si parrà la tua nobilitade” avrebbe detto Dante. E aveva ragione! Ad un pover’uomo che vuol fare della sana, cattiva, serissima satira tolgono Berlusconi, tolgono Emilio Fede, chi ci rimane? Le capacità personali si misurano nei momenti difficili!
Emilio non è più il direttore del TG4. Da non credere, Rete 4 aveva un telegiornale?
Per rendere omaggio a quella amabile persona conduco questa rubrica come se fosse ancora vivo il suo notiziario televisivo!
Per prima cosa, lettore, socchiudi gli occhi (ma non troppo altrimenti come leggi) e immagina come sfondo a questo articolo una foto in cui Berlusconi ridona la vita la vita a un ceco.
Ecco i titoli del suo giornale:
Cuba. Fidel Castro incontra il papa dopo 14 anni: 2Come sei invecchiato Giovà“.
Nave incagliata a Messina. “Dalla Capitaneria di porto abbiamo provato ad avvertire la nave per cinque volte“. Il capitano: “Quando trovo un parcheggio tiro dritto e basta“.
RAI, no a spartizione delle poltrone. C’è sempre una prima volta.
Bologna. Maestra d’asilo fa la modella e le mamme ritirano i bimbi. I papà ce li riportano.
Il premier cinese: “L’economia dell’Italia ha basi solide“. È riuscito a dirlo senza ridere.
Supplemento medicina:
In Italia sono poche le banche dello sperma. È che gli interessi sono ancora poco convenienti.
Ma non c’è pace per il liquido seminale: una ricerca ha dimostrato che l’ottanta per cento dei test sullo sperma è sbagliato. Bisogna rifare il concorso.
Supplemento motori:
F1, buone prospettive per la Ferrari. La macchina si è accesa al primo colpo.
F1. Positiva la prima uscita della Ferrari. Alonso e Massa hanno fatto un sacco di foto.
F1. Per il prossimo GP la rossa cambierà strategia: i piloti dovranno fiondarsi dietro a un’ambulanza.
La Ferrari pensa anche a miglioramenti sulla macchina di Massa. Per aumentare la velocità il nuovo modello avrà i pedali.

Grazie Emilio, condivido quello che hai detto: “Sono 23 anni che io conduco questo telegiornale con il massimo della libertà e dell’obiettività”. Sei stato bravissimo, non se n’era mai accorto nessuno.