Sorbitolo, stop alle vendite su Internet

L'indagine è partita in seguito alla morte di una giovane donna 28enne. Per ora il sito Ebay ha sospeso le vendite

Inserita da il 26 marzo 2012

La notizia è arrivata dopo la morte di una  giovane donna, che sabato scorso aveva ingerito la sostanza per un esame di gastroenterologia. Oltre alla vittima altre due persone sono rimaste intossicate per l’assunzione di sorbitolo che, ha poi confermato il direttore del centro diagnostico, era stato acquistato online.

Digitando la parola “sorbitolo” nel motore di ricerca online, da oggi, non viene restituito alcun risultato. Il più famoso sito di compravendita online ha anche diffuso una nota ufficiale in cui si dichiara “profondamente addolorato da quanto accaduto a Barletta sabato 24 marzo. Ci sentiamo vicini alla famiglia della vittima”. Viene quindi chiarito che “l’azienda sta cooperando con le autorità locali e internazionali ed è impegnata a fornire tutto il supporto necessario affinchè sia fatta chiarezza sulla vicenda. Il sorbitolo è un sostituto dello zucchero molto diffuso e una sostanza che può essere legalmente venduta, sia attraverso canali di vendita tradizionali che online. Detto questo, come precauzione, eBay ha immediatamente cancellato tutte le vendite di sorbitolo, che resteranno interdette fino a ulteriori chiarimenti”.

Prosegue intanto il monitoraggio da parte del ministero della Salute e parecchie tonnellate di prodotto sono state sequestrate dal pm. Attualmente gli inquirenti stanno proseguendo le indagini per capire se la sostanza venduta era in commercio per fini commerciali e non alimentari, oppure se è stata adulterata.