25 aprile, Giorgio Napolitano a Pesaro per la festa della Liberazione

Accolto da applausi e affetto il presidente rappresenta un riferimento per gli italiani nel periodo della depressione

Inserita da il 26 aprile 2012

Affetto per il presidente Giorgio Napolitano a Pesaro. In città ieri per le celebrazioni del 25 aprile, è stato acclamato e affettuosamente ringraziato. Ecco le frasi che riporta l’Ansa: “Presidente non ci lasci”, “Tenga duro”, “Ci è rimasto solo lei”. È stato accolto, come sempre, da applausi e un caloroso abbraccio sembrava avvolgerlo tutto. Il capo dello Stato parla dell’unità del paese, della festa della liberazione, della politica intesa come “un impegno inderogabile”.
“Occorre impegnarsi perché dove si è creato del marcio venga estirpato”,  ha aggiunto ricordando la lotta contro il fascismo che i nostri connazionali, anni fa, combatterono per assicurarci un futuro migliore, di serenità e pace. Di certo le cose non sono finite come avevano immaginato. Colpa loro, colpa nostra. Chi lo sa?
Ma la commemorazione resta un momento importantissimo, soprattutto quando si tratta della Liberazione! Glorioso è il ricordo e tanti i manifestanti in piazza, in tutta Italia per ricordare e non lasciare che le gesta e il valore di queste vengano perse. L’unità, in particolare, dettaglio quanto mai trascurato e bistrattato negli ultimi anni politici.
E allora, come riporta il Resto del Carlino, bisogna dar credito alle parole del presidente Napolitano: “La festa della liberazione è la festa della riunificazione dell’Italia”. Parola del capo dello Stato!