Attentati contro cristiani in Kenya e in Nigeria

Le esplosioni sarebbero state provocate da ordigni contenuti in lattine di bevande, una sorta di "firma" del gruppo islamista Boko Haram

chiesa kenyaNuovi attacchi contro i cristiani in Africa.
All’Università Bayero a Kano, nel nord della Nigeria, ieri si sono verificate delle esplosioni, di cui una seguita da sparatoria, che hanno fatto strage di almeno quindici delle persone presenti nella sala dove si stava celebrando la messa domenicale.
Lo ha reso noto la polizia nigeriana che, adesso, è sulle tracce degli assalitori e di eventuali altri ordigni.
Secondo la ricostruzione della polizia, le esplosioni sono state provocate da ordigni contenuti in lattine di bevande, una sorta di “firma” del gruppo islamista Boko Haram, già autore lo scorso anno a Kano di una serie di attacchi simultanei che hanno provocato oltre 180 vittime.
“Ho visto corpi ovunque”, ha detto un testimone, Abel Onoja.
Nella chiesa dei miracoli di Nairobi, in Kenya, l’esplosione di una granata ha causato la morte del prete e lesioni più o meno gravi a dieci fedeli.
L’attentato di oggi è l’ultimo di una lunga serie di piccoli attacchi registrati nel Paese africano da quando, lo scorso ottobre, Nairobi ha inviato le sue truppe nella confinante Somalia, in reazione ad incursioni da parte dei militanti somali di gruppi legati ad al Qaeda in territorio keniota.

 

 

Inserita da il 30 aprile 2012