Avanguardie Russe: l’esposizione al nuovo museo dell’Ara Pacis

Circa 70 capolavori dei più grandi artisti russi del secolo scorso, ammirabili dal pubblico fino al prossimo 2 settembre

tatlintowerLe opere di Malevich, Kandinskij, Chagall, Rodchenko, Tatlin, Lentulov e Goncharova approdano nei nuovi spazi espositivi dell’Ara Pacis, in una grande mostra dal titolo “Avanguardie Russe”.
Circa 70 capolavori dei più grandi artisti russi del secolo scorso, ammirabili dal pubblico fino al prossimo 2 settembre.
Nelle sale del museo, appena restaurate, si raccontano così le principali correnti dell’arte russa di inizio ’900, dal cubofuturismo con la sua singolare sintesi delle tendenze europee dell’epoca, all’astrattismo, alle composizioni architettoniche del costruttivismo fino al suprematismo con la sua purezza geometrica.
La mostra, a cura di Victoria Zubravskaya con il coordinamento tecnico – scientifico di Federica Pirani, sarà arricchita da un’installazione firmata dall’artista Pablo Echaurren, che servirà a rendere i visitatori consapevoli della grande influenza che le avanguardie esercitarono sul teatro, il cinema, la poesia e la musica.
Seguirà un’analisi di Claudia Salaris sui rapporti tra il futurismo italiano e quello russo.

Inserita da il 9 aprile 2012