Fragole e mirtilli per aiutare la memoria delle donne

Mangiare spesso bacche può aiutare il gentil sesso a rallentare la perdita di memoria correlata all'età

Inserita da il 28 aprile 2012

Che la frutta sia un vero toccasana per la nostra salute, questo è certo. Ma se le arance per il loro alto contenuto di vitamina C sono essenziali per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per contrastare i radicali liberi, un aiuto alle donne a ricordare meglio può arrivare da fragole e mirtilli. Con l’avanzare dell’età la memoria comincia lentamente a perdere colpi ma mangiare spesso bacche può aiutare le donne a rallentarne la perdita. Ad affermarlo è un nuovo studio americano pubblicato sugli Annals of Neurology. Dalla ricerca, condotta su 16mila donne, è emerso che quelle con un più alto consumo di mirtilli o di fragole hanno mostrato da 1,5 a 2,5 anni di rallentamento nell’invecchiamento cognitivo.

“Abbiamo fornito la prima prova epidemiologica che le bacche possono rallentare la progressione del declino cognitivo nelle anziane”, ha spiegato Elizabeth Devore, primo autore dello studio e ricercatrice al Brigham and Women Hospital. “L’assunzione di frutti di bosco, come mirtilli e fragole – ha concluso Devore – rappresenta una modifica abbastanza semplice nella dieta media e quindi potrebbe costituire un test diffuso negli adulti più anziani al fine di verificare l’effettivo mantenimento di migliori performance cognitive”.

E allora con l’avvicinarsi dell’estate ecco un buon consiglio: una bella coppa di fragole e frutti di bosco per conservare la memoria in buono stato. Magari il tutto arricchito da una spruzzatina di panna. Non vi sembra di avere l’acqualina in bocca?