Il legame tra humour e l’intelligenza

Chi fa ridere è quasi sicuramente intelligente, ma non è valido l'inverso

einsteinUno studio americano condotto dagli psicologi americani Daniel P. Howrigan e Kevin MacDonald, ha rivelato che dal senso dell’ umorismo si può capire lo stato di salute mentale di una persona.
Lo studio pubblicato sulla rivista “Evolutionary Psychology” è effettuato su un campione di 185 studenti. I due ricercatori hanno analizzato le interazioni tra humor e intelligenza e i cosiddetti cinque tratti della personalità – detti i Big Five – ossia energia, amicalità, coscienziosità, stabilità emotiva e apertura mentale e hanno scoperto che un buon quoziente di intelligenza è premessa per uno spiccato senso dell’ umorismo, a prescindere dai tratti della personalità e dal sesso.
In conclusione, si potrebbe dire che se uno sa far ridere con arguzia, vuol dire che ha un buon cervello funzionante.

Tutto ciò che è umano è patetico. La segreta fonte dell’umorismo stesso non è gioia ma dolore. Non c’è umorismo in cielo.
Mark Twain, Seguendo l’equatore, 1897

L’umorismo non è una disposizione dell’animo, ma una visione del mondo.
Ludwig Wittgenstein, Pensieri diversi, 1934/37

Se siete seri, siete bloccati. L’umorismo è la via più rapida per invertire questo processo. Se potete ridere di una cosa, potete anche cambiarla.
Richard Bandler, Magia in azione, 1992

Inserita da il 2 aprile 2012