India, dodicenne assalita e poi bruciata

La bambina è stata prima violentata e poi bruciata dall'assalitore poiché aveva provato a chiedere aiuto

Nei pressi di Lucknow, nell’India settentrionale, una bambina di 12 anni è stata violentata e, in seguito, bruciata da un venticinquenne. La notizia è stata rilasciata oggi da NDTV (New Delhi Television Limited), anche se l’avvenimento risale al giorno prima. L’assalitore è stato identificato come Sonu. Questi, ancora latitante, si sarebbe introdotto a casa della piccola vittima, nel villaggio di Bichaura, a Barabanki, distretto di Uttar Pradesh, vicino la capitale Lucknow, con l’intento di violentarla.

Quando la piccola – di cui si tiene nascosto il nome – ha tentato di chiedere soccorsi, la vendetta dell’assalitore è stata terribile: quest’ultimo l’avrebbe cosparsa di cherosene, lasciando il suo corpo alle fiamme e fuggendo via. La bambina è ora in condizioni gravissime con ustioni  lungo tutto il corpo. Per la NDTV, il corpo della bambina è per l’80% gravemente ustionato e ora sta combattendo per la sua vita, oscillando tra questa e la morte, all’ospedale Lucknow Medical College.

Ogni più perfida parola è rivolta all’assalitore latitante dagli abitanti del villaggio Bichaura, la cui pena non sarà mai comparabile alle sofferenze della piccola bambina, la cui vita – a cui tutti pregano resti attaccata – è ormai segnata.

Inserita da il 26 aprile 2012