Napoli, 8 ore di corteo per i sindacati

Forte il disagio creato ai cittadini proprio nel centro della città, bloccata dai manifestanti

Inserita da il 27 aprile 2012

Napoli, 27 aprile. Ben 8 ore di corteo per le Federazioni Nazionali di Fai, Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, da Piazza Mancini a Piazza del Gesù dove si è tenuto un comizio. Le Federazioni Nazionali hanno protestato contro il governo Monti e alcuni specifici provvedimenti: ad esempio il tentativo di cancellare la previdenza agricola. Il sito ntr24.tv riporta una parte del comizio proprio riguardo la questione: “Con il disegno di legge (art.11) presentato sulla riforma del lavoro il Governo Nazionale, cancella l’attuale Previdenza Agricola, nonché le prerogative contrattuali dei lavoratori. Questo arrecherà un danno enorme ai circa 4.000 lavoratrici/ri Sanniti, i quali già privi di tante tutele (anche contrattuali) sono condannati per sempre ad essere precari, oltre a negare tutti quei diritti previdenziali (indennità di disoccupazione, malattia, infortunio, contributi figurativi ecc.). Questa problematica si associa alla vertenza in atto dei lavoratori forestali da mesi senza stipendio e non buone prospettive per il loro futuro.”
Ed è anche per la difesa dei diritti dei lavoratori Forestali e dei Consorzi di Bonifica che il corso Umberto – meglio conosciuto a Napoli come “il Rettifilo” – è stato occupato in mattinata, per il fluire della manifestazione.
Una protesta, dunque, contro il governo Monti che tenta di destrutturare i diritti dei lavoratori agricoli, ma anche per la difesa dei territori di montagna e dei diritti di chi, invece, la montagna la protegge e la controlla.
Ennesimo punto a sfavore per il governo, che aggiunge un altro manifesto disagio alla sua lunga lista.