Pillola anti-Hiv, una nuova importante scoperta americana

Secondo una ricerca americana sarebbe in grado di prevenire il contagio in persone altamente a rischio

Inserita da il 19 aprile 2012

  Arriva dall’America una nuova e importante scoperta in campo medico, in grado di cambiare il destino di molte persone. Si tratta di una ricerca innovativa sull’Hiv e su un farmaco che sarebbe in grado di bloccare il contagio. A dirlo sono i ricercatori della Stanford University in uno studio pubblicato sugli Annals of Internal Medicine.

La pillola Truvada, questo il suo nome, se assunta regolarmente  dai soggetti ritenuti ad alto rischio, sarebbe efficace nella prevenzione del contagio. Il principio attivo del farmaco cioè il tenofoviremtricitabina, è già utilizzato nel trattamento dei pazienti affetti dall’Hiv ma la ricerca dimostra che esso aiuta nell’arginare anche la diffusione della malattia.

Uno studio sperimentale condotto nel 2010 ha messo in evidenza il fatto che la pillola in questione, ha ridotto all’incirca del 50%  il rischio di infezione e sempre in relazione a questa sperimentazione, si è osservato che addirittura l’assunzione sistematica del farmaco ha ridotto il potenziale infettivo del 70%. La pillola anti-Hiv verrà comunque sperimentata su altre 700 persone considerate ad alto rischio per testarne l’efficacia, il produttore del farmaco la Foster City Gilead Sciences ha avanzato la proposta alla Fda per utilizzare la Truvada( cioè la pillola anti-Hiv) anche per scopi preventivi. Ma l’unico dilemma per i ricercatori resta il costo che si aggirerebbe intorno ai 26 dollari al giorno, una spesa che nelle attuali condizioni sanitarie non è possibile sostenere soprattuto per la priorità della cura di persone già infette.