San Francisco, Yahoo taglia 2mila posti di lavoro

Una strategia tesa a rendere "più snello e con maggiori profitti" il portale web

Inserita da il 4 aprile 2012

La crisi non ha risparmiato neanche Yahoo che ha licenziato 2mila persone, in tutto il 14% dei suoi dipendenti. La famosa Internet company ha comunicato che i tagli del personale sono parte di una strategia tesa a rendere “più snello e con maggiori profitti” il portale web che ha 700 milioni di utenti.

Anche il suo servizio di webmail è stato soppiantato da Facebook e Twitter. Grazie ai tagli effettuati Yahoo potrà risparmiare 375 milioni di dollari all’anno. “Stiamo intensificando i nostri sforzi nel nostro core businesse e ridispiegando le nostre risorse nelle nostre più urgenti priorità”, ha detto il nuovo Ceo di Yahoo, Scott Thompson.

“Le azioni di oggi è un importante passo verso una nuova e coraggiosa Yahoo”, ha aggiunto sottolineando che “sfortunatamente, il raggiungimento di questo obiettivo richiede la difficile decisione di eliminare posti di lavoro. Noi abbiamo una profonda stima della nostra gente – ha concluso - di quello che hanno fatto”.

Yahoo! è una società fornitrice di servizi internet rivolta al mondo business e consumer; fondata nel1994 da due studenti è diventata in poco tempo una bussola per la navigazione on line. Si compone di moltissimi servizi come e mail, messenger e chat e grazie a partnership si propone anche nel mercato dei media. La maggioranza dei suoi servizi sono offerti in 20 lingue e la sua struttura è localizzata per 25 nazioni.  I continui cambi di management non hanno certo favorito la società: prima l’abbandono di Jarry Yang, fondatore di Yahoo con David Philo. Poi i due anni di Carol Bartz ex amministratore delegato di Autodesk, terminati lo scorso settembre. A gennaio arriva Scott Thompson con l’intenzione di ricominciare a sviluppare prodotti.