Spesa, tavole degli italiani sempre più impoverite

Tagliata la spesa alimentare nel 2011. Meno carne, ortofrutta, latte e pasta

Inserita da il 9 aprile 2012

carrello con spesaCon i risparmi le famiglie italiane hanno tagliato dell’1,3 per cento anche le spese alimentari e le tavole si sono impoverite in quantità nel 2011 con meno carne bovina (-0,1 per cento), pasta (-0,2 per cento) carne di maiale e salumi (-0,8 per cento), ortofrutta (-1 per cento) e addirittura meno latte fresco (-2,2 per cento). E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Ismea e Istat nel sottolineare che la riduzione è continuata anche nel 2012 con un calo del 2,3 per cento a febbraio secondo l’indicatore dei consumi di Confcommercio. Per effetto del minor potere di acquisto infatti – continua la Coldiretti – il 25 per cento degli italiani ha aumentato nel 2011 la frequenza dei discount mentre, all’opposto, ben il 38 per cento ha ridotto la propria presenza nei negozi tradizionali, che rischiano un vero crack mentre tengono sostanzialmente i supermercati. Con un aumento record del 53 per cento però a registrare performance migliori dei discount sono solo gli acquisti diretti dal produttore dove – conclude la Coldiretti – nel 2011 hanno fatto la spesa ben 9,2 milioni di italiani che hanno tagliato le intermediazioni pur di non rinunciare alla qualità a tavola.

 

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