A Roma in migliaia in Marcia per la Vita

In 15mila sono partiti dal Colosseo diretti verso Castel Sant'Angelo per affermare che "la vita è un dono indisponibile di Dio"

Inserita da il 13 maggio 2012

In 15mila, secondo le stime degli organizzatori, hanno partecipato a Roma alla ‘Marcia per la vita’ organizzata dalle associazioni antiabortiste. Sono partiti dal Colosseo e sono arrivati fino Castel Sant’Angelo.

L’iniziativa, nata per affermare che “la vita è un dono indisponibile di Dio” e per dire “no alla legge 194″, si è aperta con gli interventi delle delegazioni straniere pro-life provenienti da diversi paesi europei tra cui Francia, Germania, Olanda, Belgio e Spagna.

In prima fila con la fascia tricolore il sindaco Alemanno, che si è però dissociato dai numerosi cartelli che assimilavano le donne che interrompono la gravidanza a delle assassine. “Nessuna famiglia deve rinunciare a un figlio”, ha detto Alemanno, invocando l’applicazione anche della parte sulla prevenzione della legge 194 sull’aborto.

E’ polemica però sul patrocinio del Campidoglio. “La cosiddetta ‘marcia per la vita’ di oggi, con la presenza di gruppi di estrema destra, è in realtà soltanto una marcia contro la legge 194, una legge che ha consentito il dimezzamento del numero degli aborti e il rispetto delle scelte delle donne. Riteniamo grave che il Comune abbia concesso il suo patrocinio ad una manifestazione connotata in modo cosi pesante” dichiara in una nota Roberta Agostini, presidente della Commissione delle Elette della Provincia di Roma e responsabile della Conferenza Nazionale Donne del Partito Democratico.

Presenti nel corteo anche numerosi religiosi.